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La rubrica di NOVA

La lente di Nova

Ogni due venerdì un'analisi degli atti del nostro Comune: fatti, numeri e documenti alla mano.

Ogni due venerdì sera prendiamo un fatto che riguarda San Marco dei Cavoti e lo ricostruiamo atto per atto: delibere, determine, importi, date e nomi, con i documenti citati uno per uno e consultabili da chiunque.

Non sono opinioni sull'amministrazione: sono i suoi stessi atti, messi in fila e spiegati in modo comprensibile. Dove c'è un'opinione nostra, è scritto che è nostra.

La democrazia è il potere di un popolo informato.

Informativa n. 9

Tensostruttura: 236mila euro su uno spogliatoio di 176 metri quadri

Duecentotrentaseimila euro. Provate a pensare che cosa ci fareste. A San Marco, con 236mila euro, ci si compra una casa nuova, chiavi in mano. Il Comune, con 236.410 euro di fondi pubblici, su uno spogliatoio di 176 metri quadri ci ha messo un impianto fotovoltaico, due collettori solari, ventitré infissi e ventiquattro lampade. Il fotovoltaico, fotografato spento a maggio, nove mesi dopo il certificato che lo dichiara finito non è ancora autorizzato a immettere un chilowattora in rete. Il solare termico, due collettori, è costato 36.900 euro: 18.450 euro l'uno. Lo stesso spogliatoio, nel 2023, era già stato sistemato, dai pavimenti alla caldaia, con 27.616 euro.

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Informativa n. 8

Ex asilo nido: spesi 233mila euro, questo è il risultato

Duecentotrentatremila euro di fondi pubblici su un edificio che il Comune non usa. Lo occupa da sei anni un'impresa privata che non paga affitto e la cui bolletta della luce è ancora intestata al Comune. La vetrata più grande dell'edificio è rimasta quella di almeno quarant'anni fa. Il risparmio calcolato dal tecnico incaricato dal Comune: 46 euro e 50 centesimi l'anno.

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Informativa n. 7

Palacrok: trenta finestre da 2.332 euro l'una, larghe 78 centimetri

332mila euro di soldi pubblici su un solo edificio. Più della metà del progetto valutata con prezzi costruiti su misura, tre forniture per 218mila euro tutte in affidamento diretto, l'acqua che entra dal tetto e un tetto in fibrocemento di cui non parla nessun atto.

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Informativa n. 6

Perché le gare di San Marco si decidono in Puglia?

Perché le gare di San Marco si decidono in un paesino della Puglia?20,3 milioni di euro di gare che potevano restare a casa nostra e sono finite a 60 km da qui, in un municipio di 774 abitanti. La nostra ricostruzione, atto per atto.

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Informativa n. 5

856mila euro per il campo sportivo, e intorno è ancora cantiere

Un campo da calcetto all'aperto a San Marco non c'era mai stato. Ora c'è, e quest'estate si è riempito di ragazzi: su questo non ci sono dubbi, l'investimento era giusto. Ma dopo 856mila euro tra due finanziamenti pubblici, e con lavori e collaudi ufficialmente conclusi, quello che sta intorno al campo è ancora un cantiere. Fatti, numeri e qualche domanda legittima, atti alla mano.

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Informativa n. 4

La galleria della variante e l'immobile comunale occupato dal 2020

Si inaugura la galleria del secondo stralcio della variante, un'opera da oltre 67 milioni. Ma la società che esegue i lavori occupa dal 2020 un immobile comunale senza che risultino incassati canoni e utenze, e le strade dissestate dai mezzi pesanti non sono ancora state ripristinate. Fatti, numeri e qualche domanda legittima, atti alla mano.

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Informativa n. 3

PNRR: tre opere da 2,8 milioni, nessuna finita nei termini

Il PNRR è stato per San Marco dei Cavoti un'opportunità storica: tre grandi opere ereditate dall'attuale Amministrazione per un valore di quasi 2,8 milioni di euro. Ereditare questi progetti significava però una cosa sola: la responsabilità di finirli in tempo. La scadenza perentoria dello Stato era fissata al 30 giugno 2026. Quella data è passata e, oggi, nessuna delle tre opere è finita

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Informativa n. 2

Acqua razionata dieci ore al giorno: emergenza o problema mai affrontato?

Acqua razionata fino a dieci ore al giorno e un'ordinanza che ci accompagna fino al 31 ottobre. Ma è davvero un'emergenza, o un problema strutturale mai affrontato? Atti e numeri alla mano, proviamo a distinguere ciò che manca alla fonte da ciò che manca nelle scelte.

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